A Fumane interveniamo sull'umidità muraria con un principio guida: mai chiudere l'acqua dentro il muro. Le soluzioni impermeabilizzanti applicate all'interno spostano il problema più in alto o più in profondità, dove non si vede ma continua a lavorare. Il muro va messo in condizione di asciugare, non di trattenere.
Perché sceglierci a Fumane
- ✓ Interruzione della causa, non solo copertura del sintomo
- ✓ Diagnosi strumentale prima del preventivo, non a occhio
- ✓ Verifica anche di drenaggi e quote esterne del fabbricato
- ✓ Finiture traspiranti coerenti con il sistema applicato
Risanamenti Murari a Fumane: il contesto locale
In Valpolicella il problema si concentra nelle cantine interrate e nei piani terra delle corti storiche. Nelle cantine, però, un certo tasso di umidità è funzionale all'affinamento: l'obiettivo non è eliminarla ma controllarla, evitando che aggredisca le murature. È una distinzione che cambia radicalmente il tipo di intervento.
Il costruito di Fumane è formato in prevalenza da corti rustiche in tufo e pietra calcarea, con volte e solai in legno, e questo determina il modo in cui l'acqua si muove dentro le murature. Il fattore decisivo è che il tufo locale, materiale poroso che assorbe umidità e non tollera intonaci troppo impermeabili, circostanza che orienta la scelta fra barriera chimica, taglio meccanico e intervento sui drenaggi esterni. Gli immobili sono soprattutto case padronali, cantine e agriturismi della Valpolicella Classica, con esigenze di salubrità che teniamo presenti nella scelta dei materiali.
Come eseguiamo il lavoro
Si comincia con la diagnosi: misurazione del contenuto di umidità a diverse quote e profondità, valutazione dell'altezza e dell'andamento della fascia umida, verifica della presenza di sali igroscopici, esame delle condizioni al contorno come drenaggi, marciapiedi e quote del terreno. Contro la risalita capillare si interviene creando una barriera orizzontale: iniezione a bassa pressione di resine o silossani in fori praticati lungo una linea continua alla base del muro, oppure, dove la muratura lo consente, taglio meccanico con inserimento di lamina. Rimossa la causa, si passa al risanamento della superficie: spicconatura dell'intonaco ammalorato ben oltre il limite visibile del degrado, rimozione dei sali dalla muratura, applicazione di un intonaco deumidificante macroporoso, che lascia evaporare l'acqua e trattiene i sali nella propria struttura porosa senza sfaldarsi. La finitura deve essere coerente: tinteggiature ai silicati o a calce, mai pitture filmanti, che vanificherebbero l'intero intervento. Sulle infiltrazioni laterali e sui locali controterra si lavora invece all'esterno, con impermeabilizzazione della parete interrata e drenaggio perimetrale.
Le fasi dell'intervento
- Diagnosi strumentale: Misuriamo l'umidità a diverse quote e stabiliamo se si tratta di risalita, infiltrazione o condensa.
- Verifica del contorno: Controlliamo drenaggi, quote del terreno, marciapiedi e impianti che possono alimentare il fenomeno.
- Interruzione della causa: Realizziamo barriera chimica, taglio meccanico o impermeabilizzazione esterna secondo il caso.
- Rimozione dell'ammalorato: Spicconiamo l'intonaco degradato oltre il limite visibile e trattiamo i sali presenti.
- Intonaco deumidificante: Applichiamo un sistema macroporoso che permette alla muratura di asciugare.
- Finitura traspirante: Chiudiamo con tinteggiature ai silicati o a calce, mai con prodotti filmanti.
Perché rivolgersi a noi a Fumane
La nostra sede è a Pescantina, a poca distanza da Fumane: questo ci permette di raggiungere il cantiere in tempi contenuti anche per una verifica non programmata. Conosciamo la Valle delle Sfingi e il Ponte di Veja e le caratteristiche costruttive della zona, e questo accorcia sensibilmente la fase di valutazione iniziale. Il sopralluogo è gratuito e senza impegno, anche solo per capire se un intervento è fattibile.
Domande frequenti
Come si distingue l'umidità di risalita dalla condensa?
La risalita parte dal basso, ha un andamento a fascia con un limite superiore abbastanza netto, lascia efflorescenze saline e non cambia con la stagione. La condensa si manifesta invece sulle superfici fredde, tipicamente angoli, spigoli e pareti a nord, peggiora d'inverno e migliora arieggiando. Le due richiedono interventi completamente diversi, e capita che coesistano.
Le pitture antimuffa risolvono il problema?
No, e spesso lo peggiorano. Agiscono sulla superficie mentre l'acqua continua ad arrivare da dietro; molte sono per giunta filmanti, quindi riducono l'evaporazione e spingono l'umidità a salire più in alto o a scaricarsi sul lato opposto del muro. Hanno senso solo dopo aver eliminato la causa, come finitura di un sistema corretto.
Quanto tempo serve perché il muro asciughi?
Interrotta la risalita, una muratura impiega da alcuni mesi a oltre un anno per cedere l'acqua accumulata, in funzione dello spessore e del materiale. L'intonaco deumidificante serve proprio ad accompagnare questa fase senza degradarsi. È un'attesa da mettere in conto: chi promette un muro asciutto in due settimane sta descrivendo un risultato che non è fisicamente possibile.
Zona di intervento
Oltre a Fumane, operiamo nei comuni vicini:
Vedi anche la pagina dedicata a Fumane e l'elenco completo dei comuni serviti nella pagina risanamenti murari.
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