Muri a Secco a Brenzone sul Garda

Muri a secco e muretti in pietra naturale per terrazzamenti, contenimenti e delimitazioni, con tecnica tradizionale.

Muro a secco in pietra naturale realizzato con tecnica tradizionale — intervento a Brenzone sul Garda

I muri a secco che si vedono ancora in piedi dopo un secolo sulle colline veronesi non hanno nulla di casuale: hanno una scarpa calcolata, un nucleo drenante e pietre di legatura che attraversano l'intero spessore. A Brenzone sul Garda seguiamo gli stessi criteri, perché sono il motivo per cui quei muri sono ancora lì.

Perché sceglierci a Brenzone sul Garda

  • Pietra locale, con recupero del materiale esistente dove possibile
  • Nucleo drenante con geotessile dietro il paramento
  • Pietre di legatura passanti a intervalli regolari
  • Scarpa calcolata in funzione dell'altezza del muro

Costruzione Muri a Secco a Brenzone sul Garda: il contesto locale

Sul Garda i muretti in pietra sostengono i terrazzamenti coltivati a olivo e vite che scendono verso la riva e delimitano le proprietà delle ville. Il paesaggio è tutelato, quindi la scelta della pietra e della tessitura non è libera: deve richiamare quella tradizionale della zona, e conviene verificarlo prima di ordinare il materiale.

Il paesaggio costruito di Brenzone sul Garda è caratterizzato da borghi di pietra a picco sul lago e case a schiera dei nuclei storici di mezza costa, e la scelta della pietra e della tessitura muraria parte da lì per non introdurre elementi estranei. Sul piano tecnico incide che gli sbalzi di umidità fra la fascia a lago e i nuclei più alti del Monte Baldo, aspetto che valutiamo insieme alla natura del terreno e all'entità della spinta da contenere. La committenza è formata soprattutto da case vacanza, appartamenti in affitto turistico e residenze storiche recuperate.

Come eseguiamo il lavoro

La costruzione parte dallo scavo di fondazione, che deve raggiungere un terreno stabile e portante: un muro a secco impostato su terreno di riporto è destinato a muoversi. Sul fondo si realizza un letto di materiale drenante e si posa il primo corso con le pietre di dimensione maggiore, leggermente inclinate verso monte. Il muro si costruisce con una scarpa, cioè con il paramento inclinato verso l'interno di circa dieci-quindici centimetri per metro di altezza: è l'inclinazione che fa convergere le forze verso il terrapieno e tiene in piedi la struttura. Ogni pietra si posa con il piano di maggior appoggio in orizzontale e con la faccia migliore a vista, sfalsando sempre i giunti verticali fra un corso e l'altro. A intervalli regolari si inseriscono le pietre di legatura, elementi lunghi che attraversano l'intero spessore e cuciono il paramento esterno al nucleo. Dietro il muro si realizza un nucleo drenante in pietrame minuto e ghiaia, separato dal terreno con geotessile: è questo che permette all'acqua di attraversare la struttura invece di premerla. La coronatura finale, con pietre regolari e ben assestate, protegge il muro dall'infiltrazione dall'alto, che è la causa più comune di dissesto.

Le fasi dell'intervento

  1. Rilievo e valutazione: Verifichiamo altezza, spinta del terreno, natura del suolo e accessi per il materiale.
  2. Scelta della pietra: Individuiamo il materiale coerente con la tradizione locale, privilegiando il recupero dove possibile.
  3. Scavo di fondazione: Raggiungiamo il terreno portante e realizziamo il letto drenante di appoggio.
  4. Corsi di base: Posiamo le pietre più grandi, impostando la scarpa corretta del paramento.
  5. Elevazione e legature: Costruiamo i corsi sfalsando i giunti e inserendo le pietre di legatura passanti.
  6. Drenaggio e coronatura: Realizziamo il nucleo drenante con geotessile e chiudiamo con la coronatura superiore.

Perché rivolgersi a noi a Brenzone sul Garda

Lavorare regolarmente a Brenzone sul Garda significa avere presenti le pratiche edilizie richieste dal Comune, i tempi di risposta degli uffici e i vincoli che interessano il territorio attorno a i borghi antichi di Campo e Castelletto sopra la riva. Sono elementi che incidono sulla durata complessiva di un intervento più di quanto si pensi, e conoscerli in anticipo evita di dover rivedere il progetto a metà strada.

Domande frequenti

Fino a che altezza si può fare un muro a secco?

Con la tecnica tradizionale si arriva agevolmente a un metro e mezzo, e con spessori adeguati anche oltre i due metri. Superata quella soglia, o in presenza di spinte importanti e sovraccarichi, serve una verifica strutturale e spesso una soluzione mista con parte in calcestruzzo rivestita in pietra. Lo valutiamo in sopralluogo senza forzare la tecnica.

Che pietra si usa?

Dove possibile quella locale, sia per coerenza con il paesaggio sia perché è il materiale che ha dimostrato di resistere al clima della zona. In provincia di Verona si lavora con calcare della Lessinia, pietra di cava della Valpolicella e materiale di recupero da demolizioni. Il recupero, quando disponibile, dà anche il risultato estetico migliore.

Serve un permesso per costruirlo a Brenzone sul Garda?

I muretti di modesta altezza in aree di pertinenza rientrano spesso nell'edilizia libera, ma i regolamenti comunali fissano soglie di altezza e distanze dai confini che vanno verificate. Nelle aree soggette a vincolo paesaggistico serve l'autorizzazione anche per interventi contenuti. Controlliamo la situazione prima di iniziare.

Zona di intervento

Oltre a Brenzone sul Garda, operiamo nei comuni vicini:

Vedi anche la pagina dedicata a Brenzone sul Garda e l'elenco completo dei comuni serviti nella pagina costruzione muri a secco.

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